ESTINTORI

SICUR CENTER S.R.L. Vende e Manutenziona diverse tipologie di Estintori : a Schiuma, Idrici, Co2 e a Polvere

In base al tipo di fuoco da spegnere, infatti, potremo trovare: estintori idrici, a polvere, a schiuma, a Co2, tutti reperibili nelle versioni carrellati, portatili o automatici. SICUR CENTER  si occupa anche della manutenzione di questi dispositivi e del ritiro e rinnovo degli estintori esauriti.

I servizi che offriamo si rivolgono sia agli addetti ai lavori come pompieri o squadre antincendio, ma anche a privati o aziende.
Vogliamo inoltre ricordare che i dispositivi quali estintori o idranti, sono ormai obbligatori in qualsiasi ambiente di lavoro, tanto nel pubblico impiego, quanto nel settore privato.

Scopo e campo di applicazione.

La presente norma prescrive i criteri per effettuare la sorveglianza, il controllo, la revisione ed il collaudo degli estintori, al fine di garantirne l’efficienza operativa.

OPERAZIONI DI MANUTENZIONE ORDINARIA

Controllo

Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con frequenza almeno semestrale, l’efficienza degli estintori tramite i seguenti accertamenti:

  • Gli estintori siano regolarmente installati nell’ubicazione prevista.
  • Gli estintori siano regolarmente segnalati da appositi cartelli, chiaramente visibili, immediatamente utilizzabili e l’accesso agli stessi, libero da ostacoli.
  • Gli estintori siano risultino integri e provvisti degli appositi dispositivi di sicurezza.
  • L’indicatore di pressione, se presente, indichi un valore compreso all’interno del campo verde.
  • Verifica del corretto stato di carica mediante pesatura.
  • Il cartellino di manutenzione deve essere presente sull’apparecchio e correttamente compilato.

Rilascio dell’Attestazione di Intervento Tecnico comprovante l’avvenuto Controllo ed eventuali segnalazioni.

Revisione

Deve essere possibile verificare mediante pesata:

” La carica della bombola di anidride carbonica per la pressurizzazione degli estintori.
” La carica degli estintori ad anidride carbonica.
” La carica degli estintori a pressione permanente.

  • Verifica della conformità al prototipo omologato per quanto attiene alle iscrizioni e all’idoneità degli eventuali ricambi; verifiche di cui al paragrafo precedente, ovvero “Controllo”.
  • Esame interno dell’estintore per la verifica del buono stato di conservazione.
  • Esame e controllo funzionale di tutte le parti; controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario e dell’estinguente, in particolare i pescanti, le tubazioni flessibili, i raccordi e gli ugelli, per verificare che siano liberi da incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni.
  • Eventuale ripristino delle protezioni superficiali.
  • Taratura e/o sostituzione dei dispositivi di sicurezza contro le sovrappressioni.
  • Ricarica e sostituzione dell’estinguente.
  • Assemblaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza.

Frequenza revisione:

ogni 36 mesi: Estintori a polvere
ogni 18 mesi: Estintori idrici o a schiuma
ogni 60 mesi: Estintori a CO2

Collaudo

Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare la stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore, in quanto facenti parte di apparecchi a pressione. Gli estintori a CO2 e le bombole di gas ausiliario devono rispettare le prescrizioni della legislazione vigente in materia di apparecchi a pressione. Gli estintori costruiti in conformità alla Direttiva 97/23/CE devono essere collaudati ogni 12 anni mediante una prova idraulica della durata di 30 secondi alla pressione di prova (Pt) indicata sul serbatoio. Gli estintori non conformi alla Direttiva 97/23/CE devono essere collaudati ogni 6 anni mediante una prova idraulica della durata di 1 minuto ad una pressione di almeno 3,5 Mpa. Per gli estintori a CO2 la pressione di prova deve essere di 25 Mpa, con cadenza decennale. Al termine della prova non devono verificarsi perdite, trasudazioni, deformazioni o dilatazioni di sorta. La data di collaudo e la pressione di prova devono essere riportate sull’estintore in modo ben leggibile, indelebile e duraturo.